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giugno 2006

Come sono cambiate le nostre estati

 

Il colonnello Mario Giuliacci ci introduce all'estate che sta per iniziare fornendoci qualche dato su come è cambiata la stagione preferita dell'anno.

 

L’estate è la stagione che negli ultimi anni ha subito il più forte rialzo termico (circa 0.8 °C nel periodo 1980-2005 rispetto al periodo 1950-1979 e addirittura circa 1.2 °C nel periodo 1990-2005 rispetto al periodo 1950-1979, a fronte di un riscaldamento estivo di 0.4 °C a livello mondiale).
L’aumento di 1 °C non è poca cosa. Infatti, da un punto di vista puramente teorico, un incremento, apparentemente così insignificante, fa sì che aumenti di 2-3 volte la probabilità che in una singola estate si verifichino ondate di intensa calura. Ecco perché sono aumentate anche le estati “eccezionalmente” calde, ovvero quelle estati caratterizzate almeno da 20-30 giorni di intensa calura con massime giornaliere superiori a 31-32 gradi su almeno il 50-60% del territorio nazionale.

Media delle temperature massime in estate
- Ultimi 45 anni: 28.0 °C
- 1960-1980: 27.5 °C
- 1979-1990: 27.9 °C
- 1991-2005: 28.8 °C




 

Sintesi relativa al periodo 1979-2005
Estati più calde (temp. medie)
2003: 31.8 °C
1994: 29.6 °C
1998: 29.3 °C
2001: 29.1 °C
2000: 29.1 °C

Estati più fredde (temp. medie)
1980: 26.6 °C
1984: 27.0 °C
1981: 27.5 °C
1979: 27.7 °C
1989: 27.8 °C

Negli ultimi 25 anni tutte le estati più calde sono cadute negli ultimi 10 anni mentre tutte le estati più fredde sono antecedenti al 1980.

Precipitazioni piovose
Media 1979-1990: 113 mm
Media 1991-2003: 107 mm


Estati più piovose
1989, 1995, 1997, 2002, 1996

Estati più siccitose
2003, 2001, 1985, 1998, 1993

Negli ultimi 25 anni la piovosità estiva è rimasta quasi immutata ma quasi tutte le estati più piovose e quelle più siccitose si sono verificate negli ultimi 15 anni. Insomma, la piovosità estiva mostra una maggiore variabilità, sintomo inequivocabile di una maggiore instabilità climatica, come testimoniato dal fatto che ormai sempre più spesso si alternano estati molto secche con estati molto piovose.


 

 

Il temporale estivo

Il temporale è il fenomeno più tipico della nostra estate e ma anche quello che suscita in noi più emozioni: ammirazione, stupore e anche un pizzico di paura. Ecco perché è stato descritto spesso dai poeti. Invece dei classici proverbi proponiamo questa volta due poesie scritte al riguardo dal Pascoli. Un po' di ripasso della nostra letteratura non fa mai male...

 

Temporale
Un bubbolio lontano...
Rosseggia l'orizzonte,
come affocato, a mare;
nero di pece, a monte,
stracci di nubi chiare,
tra il nero un casolare,
un'ala di gabbiano


 

 

 

 

 

 



 

 

 

 

Il tuono
E nella notte nera come il nulla,
a un tratto, con fragor d'arduo dirupo
che frana, il tuono rimbombò di schianto:
rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo,
e tacque, e poi rimareggiò rinfranto,
e poi vanì. Soave allora un canto
s'udì di madre, e il moto di una culla.