*
*
settembre 2006

Premio Epson-Le Logge: scopriamo i vincitori!

 

Nel numero di luglio-agosto 2006 avevamo parlato della nostra presenza al Toscana Foto Festival come sponsor tecnici. Ci sembra giusto dare seguito alla notizia e fare qui un breve resoconto sull'assegnazione del premio Epson-Le Logge, diventato ormai un appuntamento fisso nell'ambito della manifestazione.

 

Anche l'edizione 2006 si è conclusa con grande successo e piena soddisfazione sia da parte dei partecipanti che degli organizzatori. La mostra antologica di Franco Fontana, direttore artistico della manifestazione, ha permesso al pubblico di conoscere i lavori di uno dei più affermati fotografi italiani, così come di apprezzare ancora di più il fascino suggestivo di Massa Marittima, sede storica del Toscana Foto Festival. Le fotografie, stampate con tecnologia Epson, erano infatti dislocate lungo le vie e le piazze della città.

Da "Geometrie" di Andrea Razzoli
1° classificato

 


Da "Re-Set: ombre della ribalta" di Francesco Nencini
2° classificato

Grande soddisfazione anche da parte dei partecipanti ai corsi tenuti dai grandi maestri della fotografia per l'alto livello professionale e umano di questa esperienza.

 

E non sono mancati i fortunati vincitori del premio Epson-Le Logge, uno degli 8 concorsi che concorreranno al premio Portfolio 2006 in collaborazione con FIAF, per il quale Epson ha messo a disposizione i premi.

 

 

Eccoli in dettaglio:

1° classificato
Andrea Razzoli “Geometrie”

 

Una ricerca minimale, ma nello stesso tempo fantastica, in cui il colore entra nella costruzione creativa di una nuova e diversa geometria che tiene conto del senso del tutto, ma contemporaneamente del particolare.
Sintetizza magia e analiticità.

 

2° classificato
Francesco Nencini “Re-Set: ombre della ribalta”


La serie di opere che si inserisce in un contesto di oggettività, riesce a costruire un’immagine che si allontana da qualsiasi senso di reportage.
Ne deriva un’estraneazione che ha in sè il pregio di testimonaire però il tempo.

 

3° classificato
Daniele Faverzani “Acciaierie. I luoghi della dismissione”


Un lavoro che supera il concetto della fotografia documentale, presentando una tematica, quella delle aree industriali dismesse, con una sensibilità costruttiva e cromatica in modo individuale e a volte futurista nel gioco di luci e ombre.

Da "Acciaierie. I luoghi della dismissione" di Daniele Faverzani
3° classificato