E per riprodurre quadri assolutamente indistinguibili rispetto agli originali, il museo si è affidato alla tecnologia di stampa UltraChrome K3, come ha dichiarato il responsabile dell'organizzazione della mostra:"Abbiamo scelto Epson perchè è un leader sempre all'avanguardia nel campo delle tecnologie digitali ed eccelle per qualità e competenza, requisiti indispensabili per la buona riuscita del nostro progetto."
Grazie alla nostra tecnologia ogni particolare, ogni sfumatura, sono stati resi con grande precisione, permettendo ai visitatori di goderne appieno. I dettagli più significativi sono stati addirittura ingranditi e posti vicino alla riproduzione dell'originale da cui il particolare era tratto. E non è finita qui! I visitatori potevano scegliere l'opera da loro preferita e richiederne una stampa all'apposito servizio allestito da Epson in collaborazione con Life Print all'interno del museo.
Che cosa avrebbe pensato Rembrandt di questa iniziativa? Sempre secondo l'organizzatore della mostra "l'avrebbe apprezzata molto, perchè Rembrandt voleva un'arte vicina alla gente e per la gente". E' proprio quello che il museo ed Epson si sono proposti di fare. |