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settembre 2008

Gocce di rugiada

 

Nella splendida cornice di Todi, Epson e Nital hanno sponsorizzato la mostra "Gocce di rugiada" di Angelo Delle Fratte. Scattata con Nikon e stampata con Epson, incarna lo scopo principale della fotografia, ovvero fissare nel tempo presente un evento passato tramite qualcosa di effimero come una goccia di rugiada.

 

La Sala delle Pietre del Palazzo Comunale di Todi (PG) ha ospitato dal 19 luglio al 10 agosto la mostra "Gocce di rugiada", frutto di un interessante lavoro del fotografo Angelo Delle Fratte, realizzato con attrezzatura Nikon e stampata per l'occasione con tecnologia e materiali Epson.

 

Il tema della mostra rappresenta il tentativo di "fermare il tempo, un attimo ora presente e subito passato, all'interno di ciò che di più effimero possa esistere: una goccia di rugiada". Così l'autore, Angelo Delle Fratte, intende l'obiettivo stesso della fotografia.








Nato nel 1956 in provincia di Roma, esercita da sempre la sua professione di fotografo in Umbria. Il suo primo interesse si orienta infatti verso la fotografia paesaggistica e naturalistica, per poi estendersi a concerti, eventi di danza sportiva, alla macro fotografia. Lo studio sulle gocce di rugiada, in particolare, è rivolto alla cura e alla messa a fuoco del dettaglio fotografico del riflesso e alla risoluzione di problematiche inerenti la scarsa luminosità in ambienti esterni.

 

Il programma della mostra prevedeva anche il seminario gratuito sulla fotografia digitale "La fotografia Fine Art, il Bianco e Nero e il diritto d'autore" tenuto da personale Adobe, Nital ed Epson il 20 e il 31 luglio.

In occasione del seminario Epson ha parlato anche del nuovo progetto Digigraphie, recentemente annunciato, ovvero un marchio di autenticità delle riproduzioni artistiche realizzate con tecnologia Epson, rivolto ad artisti, fotografi, musei, gallerie d'arte, rivenditori.

 

Con questa manifestazione, Todi si conferma città dal ricco fervore culturale dove il tempo sembra essersi fermato e resistere agli assalti della modernità, complici il paesaggio, le bellezze architettoniche, il cibo, l'atmosfera, tanto da essere dichiarata negli anni '90 la città più vivibile del mondo. Obiettivo di Angelo Delle Fratte è però esportare la formula di questa mostra in tutto il territorio nazionale. Perchè l'arte non può avere confini.